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Categoria: News

Spaghetti alla Bottarga

Oggi prepariamo una ricetta veloce e gustosissima: gli Spaghetti alla bottarga Ingredienti per 6 persone 500gr di spaghetti 1 spicchio d'aglio olio extravergine d'oliva 100gr di bottarga gratuggiata 1 pizzico di sale   Preparazione: In un tegame dai bordi alti far soffriggere l'aglio nell'olio. Contemporaneamente cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e portare a mezza cottura, quasi al dente (circa 5 minuti). Scolare gli spaghetti avendo cura di recuperare l'acqua di cottura, versarli nel tegame saltandoli, rimestandoli e spolverandoci sopra la bottarga. Aggiungete un po dell'acqua di cottura recuperata in precedenza fino al termine della preparazione. Vi consigliamo di servire gli spaghetti alla bottarga ben caldi, accompagnati da un bicchiere di Semidano di Mogoro. Buon Appetito Acquista e prova questa ricetta
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Gusto in Fiera 2019

Questo mese saremo a Cagliari in occasione di Gusto in Fiera, la rassegna enogastronomica con le eccellenze della Sardegna. Ecco le date: - Dal 6 all’8 Dicembre - Dal 12 al 15 Dicembre - Dal 19 al 23 Dicembre Ci vediamo li? - Quartiere fieristico - Viale Diaz, 221 - Cagliari Nel frattempo ordina online su www.bottarga.it
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La Storia della Bottarga

Il caviale dei sardi è custodito fra le viscere di un pesce, il cefalo. E se per le sue carni non è proprio al top tra i pesci più fini, in Sardegna è un vero re. Il motivo? Le uova. Lavate, salate ed essiccate si trasformano in un'autentica delikatessen dal sapore intenso e dal retrogusto amarognolo, quasi di mandorla: la bottarga. Furono i fenici i primi a salare e stagionare le sacche cariche di uova dei muggini. Gli arabi, con il nome battarikh (uova di pesce salate), progressivamente diffusero il prodotto in tutto il Mediterraneo. "Non ricordo di avere mangiato niente di più squisito", annuncia a metà 1400 Bartolomeo Platina ne "Il piacere onesto e della buona salute". Così in un documento del 1386 si parla di una nave corsara catalano-aragonese che cattura un veliero mentre esce dal porto di Oristano carico di "anguilla salada e bottarghe". Insomma, frugando tra archivi e documenti isolani e non, notizie e lodi per questa ambrata leccornia venuta dal mare non mancano davvero. Dai fenici ai cartaginesi, dagli egizi ai romani, i popoli del Mediterraneo amavano da sempre questa deliziosa bontà color ambra. E i sardi non erano da meno. Era merce di scambio o di dono, ritenuta particolarmente nobile [...]
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Cos’è la Bottarga?

Polvere d'oro che profuma di mare. Nettare color ambra regalato alle tavole dei buongustai da Nettuno, o meglio dalla natura, spesso così prodiga di doni inaspettati. Perché è dalle migliaia di uova prodotte da ogni femmina di cefalo(muggine) che nasce la bottarga, una delle più prelibate leccornie gastronomiche della Sardegna. Uova salate, compresse ed essiccate. Ma attenzione: soltanto il Mugil cephalus, detto anche cefalo Volpino, può esserne il padre, o meglio la madre. E' l'unica specie dotata di un involucro per le uova abbastanza resistente allo sfregamento con il sale il cui risultato è degno di gareggiare senza disonore con il caviale. Tra la fine dell'estate e gli inizi dell'autunno i pescatori vanno per mare in cerca di cefali. Tra le femmine dai fianchi argentati pescano soltanto quelle più grosse e dalla caratteristica palpebra adiposa per inciderne il ventre ed estrarne le sacche cariche di uova: inizia così la preparazione della bottarga. Ma se questa preziosissima ghiottoneria viene prodotta in Europa come in Giappone e o nelle coste del Mediterraneo, dell'Atlantico e del Pacifico, è però quella sarda a non avere eguali per reputazione e qualità. Ha il colore dell'oro vecchio, ambrato. Al tatto è soda e compatta e se quella di tonno ha un sapore più [...]
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